Falsa voce sul consumo di animali da parte di haitiani in Ohio
Una falsa voce sugli haitiani in Ohio: la verità riprende il suo posto.
Dall’inizio della settimana, una voce infondata circola negli Stati Uniti, in particolare nello stato dell’Ohio, e accusa haitiani della diaspora di uccidere e consumare animali da compagnia, così come anatre negli stagni pubblici. Queste affermazioni, ampiamente rilanciate da certe personalità pubbliche e politiche, sono state formalmente smentite dalle autorità locali e dalla polizia di Springfield, la città in cui questi pretesi fatti si sarebbero svolti. Nonostante queste smentite, la voce continua a prosperare e alimenta la stigmatizzazione nei confronti dei migranti haitiani.
Chiarimento delle autorità locali
Secondo il sindaco di Springfield, la storia di un gatto ucciso e consumato, che ha alimentato questa voce, in realtà non proviene dalla sua città. Ha precisato che riguardava di fatto una donna afroamericana con problemi di salute mentale, arrestata il mese scorso per crudeltà verso gli animali. Il sindaco ha anche confermato che nessun incidente che coinvolgesse immigrati in attività illegali era stato verificato a Springfield. Questi chiarimenti rendono ancora più flagrante la disinformazione che circonda questo caso e sottolineano il carattere fallace delle accuse rivolte alla comunità haitiana.
La reazione del governo haitiano
Il governo haitiano, per il tramite del Ministero degli Haitiani che vivono all’estero (MHAVE), ha reagito con vigore a questa campagna di disinformazione. In un comunicato pubblicato il 10 settembre 2024, il MHAVE ha espresso la sua indignazione e la sua preoccupazione di fronte a queste parole, qualificate come « discriminatorie » e « disumanizzanti ». Il ministero, diretto dalla signora Dominique Dupuy, ha voluto sottolineare i rischi che tali accuse potevano far pesare sulla sicurezza e sulla dignità degli haitiani che vivono negli Stati Uniti, in particolare a Springfield, Ohio, dove la comunità haitiana è presa di mira.
In questo comunicato, disponibile sul loro account X (un tempo Twitter), il MHAVE ha ricordato che questa stigmatizzazione non era un fenomeno nuovo, poiché gli haitiani sono regolarmente vittime di campagne di denigrazione per motivi politici. Anche questa volta, la comunità haitiana è attaccata per servire interessi elettorali, a pochi mesi dalle elezioni presidenziali americane.
Solidarietà del governo haitiano
La ministra Dominique Dupuy ha riunito martedì 10 settembre 2024 più di una cinquantina di leader comunitari e religiosi, così come rappresentanti di organizzazioni che operano negli Stati Uniti, al fine di discutere la situazione. Tra i partecipanti figurava anche la dott.ssa Nikita Séjour, consigliera del Primo ministro haitiano. L’obiettivo di questo incontro virtuale era duplice: testimoniare la solidarietà del governo haitiano nei confronti dei suoi cittadini e definire risposte appropriate di fronte a questi attacchi.
Vogliamo non soltanto esprimere la nostra solidarietà, ma anche inviare un segnale chiaro di rifiuto. Respingiamo fermamente queste parole che ledono la dignità dei nostri compatrioti e che potrebbero mettere in pericolo la loro vita
, ha dichiarato Dominique Dupuy.
Il ministero lavora attualmente in collaborazione con le organizzazioni della diaspora per esplorare strategie che permettano alle vittime di intimidazione o di discriminazione di ottenere una protezione adeguata. Il MHAVE incoraggia anche le iniziative legali intraprese dalle associazioni di difesa dei diritti dei migranti haitiani.
Una falsa voce amplificata da personalità influenti
Sebbene la polizia di Springfield, le autorità locali e persino il sindaco della città abbiano tutti smentito l’esistenza di tali atti, la voce ha preso un’ampiezza nazionale. Il candidato repubblicano all’elezione presidenziale ha persino menzionato queste accuse durante un dibattito televisivo di fronte alla rivale democratica Kamala Harris, martedì sera, sotto gli occhi di milioni di telespettatori.
Prima di lui, il proprietario del social network X, Elon Musk, aveva anch’egli svolto un ruolo importante nella propagazione di questa informazione falsa. Musk, seguito da milioni di utenti, ha dato una cassa di risonanza a queste tesi infondate, che si sono diffuse come una scia di polvere in un paese in cui più di due terzi delle famiglie possiedono un animale da compagnia.
Il governo haitiano, attraverso le sue missioni diplomatiche e consolari, ha promesso di rafforzare il sostegno alla diaspora dispiegando un dispositivo di accompagnamento e di protezione. La priorità è lottare contro questa campagna di disinformazione, che non solo macchia l’immagine degli haitiani negli Stati Uniti, ma potrebbe anche avere conseguenze drammatiche per la loro sicurezza.
Accuse infondate
Queste accuse infondate rivolte alla comunità haitiana di Springfield, Ohio, rivelano ancora una volta l’ampiezza della disinformazione e della xenofobia che possono manifestarsi in contesti elettorali tesi. Il MHAVE, in collaborazione con le organizzazioni della diaspora, resta determinato a proteggere la dignità e la sicurezza degli haitiani che vivono all’estero, e respinge fermamente le parole discriminatorie e diffamatorie propagate contro di loro.